Documentario-inchiesta che vede la partecipazione di Umberto
Di Grazia e Massimiliano Benvenuti.
La storia di uomo "risvegliato" che improvvisamente si ritrova a
percepire altre dimensioni. Dopo aver cercato spiegazioni nella
scienza medica, e non avendo ottenuto risposte, si addentra nel
mondo del fenomenale e dello spirituale, incontrando insegnanti
religiosi, scienziati, mistici e curatori, che lo aiuteranno a
mettere insieme i pezzi del suo intricato puzzle.
Sul sito ufficiale è possibile acquistare il film, al momento
solo in inglese.
vai al sito (in
inglese)
guarda il trailer del film su YouTube
su
IMDB
Director: Jonas Elrod, Chloe Crespi
Run Time: 97 minutes
Genre: Drama
AGGIORNAMENTO del 12.12.2011
Dal sito della nota trasmissione radiofonica "Coast
to Coast", che ha qualche milione di radioascoltatori negli USA.
Si è parlato della storia di Jonas Elrod nel
film-documentario che ha portato il protagonista dalla follia ad un
viaggio dentro se stesso.
Si parla tra le altre cose dell'importante lavoro fatto con ed Umberto
Di Grazia e Massimiliano Benvenuti in Italia
che di fatto ha dato una svolta alla sua vita.
Fonte: Coast
to Coast AM with George Noory - programma radiofonico americano
del 1.12.2011
Jonas Elrod, regista che vive a Brooklyn, e Steve Hutensky,
produttore cinematografico, hanno raccontato la vera storia di come
Elrod improvvisamente iniziò a vedere e sentire gli angeli, i demoni
e le aure intorno a lui, e di come il suo viaggio in cerca di
risposte lo abbia condotto a medici, insegnanti religiosi,
scienziati, mistici, guaritori spirituali e altro ancora.
“E’ stato come il crollo di una diga”, ha detto Elrod, mentre ha
raccontato in modo dettagliato la straordinaria notte in cui le sue
facoltà si manifestarono per la prima volta. Mentre lavorava su
impegni mondani legati ad un film antecedente, ha detto, la
temperatura nella stanza calò e diventò sempre più fredda.
Successivamente, apparve una grande luce sul muro e “spiriti ed
energie ed entità cominciarono a riversarsi nella stanza”. Secondo
Elrod, questo episodio durò sei o sette ore e si concluse con le
entità che lo invitavano a “parlarne pubblicamente”.
Pochi mesi dopo, Elrod incontrò Hutensky e insieme iniziarono a
documentare i suoi sforzi sia per far fronte alle facoltà da poco
scoperte, sia per stabilire la loro origine.
Hanno riferito che inizialmente Elrod si sottopose a una MRI
(risonanza magnetica) e a una valutazione psichiatrica per stabilire
se ci fosse una spiegazione medica per queste esperienze. A seguito
del rilascio di un certificato di buona salute, l'indagine ha poi
condotto a verificare strade spirituali e metafisiche. Un'esperienza
particolarmente illuminante è stata la visita a un sensitivo in
Italia [NdT Umberto Di Grazia] che ha sviluppato un modo di
fotografare le entità che Elrod riusciva a vedere [NdT Multidimensionalismo].
Jonas racconta con meraviglia che “il fatto che si potesse vedere su
una foto è stato una cosa veramente dirompente”. Huntensky ha
aggiunto che il sensitivo [NdT Umberto Di Grazia]ha spiegato che
queste entità sono più calde degli esseri umani e che, per potersi
manifestare, devono consumare la nostra energia, motivo per cui le
temperature appaiono calare in presenza di esseri eterei.
Sulla natura delle sue facoltà, Elrod ha ipotizzato che “tutti noi
abbiamo queste facoltà in misura variabile” e indica all’intuizione
come a un tipo di abilità soprannaturale simile, spesso data per
scontata. La lotta e gli sforzi per scoprire “perché proprio a me”,
ha detto, sono cessati e “ho superato questa fase. Senza alcun
dubbio, con questo viaggio mi sento in pace”. In definitiva,
Hutensky ha detto che tutti gli esperti, a prescindere che fossero
scienziati alternativi o ricercatori esoterici, esprimevano un
messaggio simile che consisteva nell’incitare Elrod ad abbracciare
il suo “risveglio”. In questa direzione, Jonas ha osservato che
sembra esserci un risveglio in corso, in tutto il mondo, nei
movimenti di grandi dimensioni come l’ “Arab Spring” (Primavera
Araba) o in determinati momenti di vita quotidiana come la perdita
del proprio posto di lavoro. “Qualsiasi tipo di cosa o fatto può
spronare la gente al viaggio interiore”, ha osservato riflettendo, e
a dire “c’è molto di più nella vita e devo uscire dalla routine
quotidiana e comprendere di più”.