Questa sezione del sito è in costante aggiornamento è verranno
inseriti i nostri ultimi lavori.
Con il termine
Polmone
Pulsante si definisce il Centro Promozionale delle Arti e della Ricerca
senza fini di lucro, nasce a Roma nel 1976 in via Nomentana 403 su iniziativa di
Saverio Ungheri e della moglie Teresa Nasso, che si sono sempre fatti carico di
tutti gli oneri dell’avviamento, organizzazione e gestione delle stagioni
culturali.
Il Centro che nel 2006 compie Trenta anni di attività, dal 1989 ha sede
in Salita del Grillo 21. In questo Centro, fin dal 1976 si effettuano incontri
con pittori, scultori, scrittori, poeti e musicisti più conosciuti. Si
organizzano premi letterari di poesia, si propongono artisti giovani e meno
giovani attraverso mostre collettive e personali. Retrospettive commemorative.
Si incontrano personalità di varia estrazione sociale e culturale con
approfondimento di tematiche specifiche non soltanto di attualità ma anche di
interesse collettivo.
Sono stati invitati a proporsi con dibattiti ad un pubblico vario e
selezionato, rappresentanti di diversa e contrastante fede politica. Pur essendo
stata trattata la cultura europea e mondiale, “l’Arte italiana” è stata sempre
privilegiata tramite interventi di critici esperti nei diversi settori. Negli
anni tra il 1991 ed il 2000 il centro ha avuto il Patrocinio dell’Assessorato
alla Cultura del Comune di Roma.
Per la possibilità di svolgere questo esperimento si
ringraziano: Saverio Ungheri, Teresa Nasso e Andrea Ungheri
Una figura che emerge dalle nabbie del tempo
* fare click sulle immagine per ingrandirle.
GRUPPO 1
Quella che presentiamo al lato è una delle fotografie tra le
più significative ottenute durante in nostro incontro dal quale
è scaturita una memoria storica significativa. L'immagine del
personaggio che sembrerebbe emergere dalle nebbie del tempo
(1800 circa) ha a dir poco dell'incredibile, possiamo notare in
modo significativo i dettagli del volto, parte
dell'abbigliamento, la folta capigliatura e cosa non meno
importante i tagli delle luci e delle ombre che ne delineano in
maniera precisa i lineamenti volumetrici..
Su
un piano puramente tecnico, la nebbiolina che si vede non è
altro che un campo di segnali non immediatamente visibili ad
occhio nudo o infraottici. La tecnica utilizzata per portare
alla luce questo risultato è la medesima già presentata in altri
esperimenti presenti su questo sito, ossia l'amplificazione
della risonanza infraottica ribattezzata a "bassa densità
luminosa".
Al lato una versione spettrografica dell'immagine. Come si
può notare una volta tagliate le frequenze di fondo la figura in
primo piano resta comunque ben visibile e definita
Il grafico al lato mostra le variazioni dei segnali in
corrispondenza della figura rispetto all'ambiente circostante.
Questa immagine, viste le sue peculiarità è tuttora in fase
di studio e nel caso emergano altri dettagli potrete trovarli in
questa pagina..
Sempre in corrispondenza della
seduta effettuata con il gruppo 1 è stata registrata quest'altra
figura non meno interessante della prima in quanto si è ripetuta
praticamente identica in due scatti successivi distanti l'uno
dall'altro di un minuto. La testa anomala è stata registrata
sopra il gruppo di persone fisicamente presenti nel locale con
il pozzo, è interessante notare come la forma della testa si sia
presentata allungata nei lineamenti come se fosse stata stirata,
questo elemento a fronte delle nostre teorie assume dei
connotati di notevole rilievo, ma i dettagli non possiamo certo
presentarli in queste pagine prima dell'ufficializzazione del
nostro costante lavoro di ricerca.
L'ultima immagine ottenuta con questo gruppo evidenzia due
personaggi tra i quali sembrerebbe emergere un atteggiamento di
reciproca conoscenza (ad esempio padre-figlio/a).
Le linee gialle che attraversano i lati dell'immagine
rappresentano l'angolo di distorsione ottica registrata (6,3°)
rispetto alla normale di osservazione. Al di là degli
interessanti aspetti tecnici è importante sottolineare come il
periodo storico associabile a queste due figure sembri
concomitante con quello visto con il primo personaggio in alto
di questa pagina.
La fase culminante del lavoro svolto con questo gruppo si
riassume con la fotografia al lato nella quale si evidenzia un
profilo femminile chiaramente distinguibile e con le
caratteristiche strutturali molto simili a quanto già visto
nella prima immagine, anche in questo caso infatti, la figura
risulta ben delineata e con i tagli di luce che
particolareggiano in maniera inequivocabile i lineamenti del
volto. I 3 passaggi identificabili dalle lettere B, C e D sono
stati utili per definire i dettagli della figura stessa..
GRUPPO 3
Come per i precedenti gruppi, anche in questo caso si sono
svolti gli stessi preparativi del gruppo di lavoro, dal test è
stata portata alla luce questa singolare testa associabile,
senza dubbio, ad un personaggio maschile. La particolare
capigliatura sembrerebbe suggerire una collocazione storica
sicuramente più remota rispetto ai personaggi già visti, va
ricordato che nel locale in cui sono stati svolti i test si sono
via via accumulate nel corso dei secoli memorie storiche
risalenti dall'età romana. La figura registrata sembrerebbe
associabile proprio a quel periodo storico..