Alcune delle opere proposte sono ricostruzioni di quanto scaturito
dagli esperimenti fin qui condotti, altre sono realizzazioni oggettive
dell'artista che ha plasmato in base al proprio intuito.
Alleghiamo sotto alcuni esempi tra le migliaia di risultati
ottenuti nel corso degli anni. Le immagini catturate possono essere considerate,
anche, come forme d’arte da altre dimensioni. L’artista quindi non si limita a
riprodurre i risultati ottenuti in via sperimentale ma anche sensazioni e stati
d’animo vissuti in prima persona che non sempre vengono rilevati dagli strumenti
tecnici.
L'opera d'arte è una ricostruzione oggettiva
del mondo visibile ed invisibile, quest'ultimo per la sua natura
mutevole e in continuo movimento viene percepito dall'artista e
tradotto in opere anch'esse mutevoli nei tratti e perfino nello
stile.
A destra l'immagine catturata dalla macchina
fotografica.
Altra testa modellata in argilla, a destra un fotogramma rielaborato di una
ripresa effettuata a Bologna con una telecamera militare.
In una stanza completamente buia Umberto Di
Grazia stava effettuando dei test sperimentali quando sopra di
lui è apparsa questa testa. L'artista Antonella Fusco ha
plasmato la testa dell'uomo ripreso cercando di riportare in
esso anche i lineamenti del volto sofferente.
le successive ricerche storiche hanno portato
a credere che in base ai caratteri espressivi e somatici il
volto del personaggio catturato possa essere associato a quello
del Giovanni Battista.
Sotto una ricostruzione grafica che vede la
possibile testa del Battista dentro una sfera di cristallo.
Simbolo storico dei cavalieri templari che sembra potesse
rispondere sì o no a tutte le domande che gli venivano poste e
che aveva la possibilità di prevedere il futuro.
L'opera a sinistra è una ricostruzione fedele di quanto
scaturito da un esperimento riproposta dall'artista su una
lastra di bronzo. Nello specifico l'unica persona presente nella
scena era la ragazza con le spalle al muro. Nelle successive
elaborazioni fotografiche sono stati catturati due eventi
importanti:
il primo,
sulla parete di fondo è raffigurata una
sfinge alla cui base sono rappresentati dei gradoni che scendono
verso il basso. Nessuno ha ancora effettuato scavi in quella
zona, e se effettivamente ne scaturisse qualcosa?
secondo,
Il personaggio alle spalle della ragazza è
dimensionalmente parlando oltre la parete ma visibile, come ad
collocare la sua provenienza da una dimensione parallela.
Infine, il suo abbigliamento e i gesti che fa con le mani, hanno
portato a credere alcuni storici che possa trattarsi del
leggendario 'Genio di Roma'.
Questa scultura è frutto dell'ispirazione
personale dell'artista, in se racchiude una visione del corpo,
in questo caso femminile, come espressione di forme ed energie
che vanno oltre il visibile
PITTURA
Colori e movimenti in stato d' abbandono
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l'immagine
Dimensioni: 35x50 cm
Tecnica:
Acrilico e Acquerello su cartoncino
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Tecnica: Note:
capita spesso che che i tratti e forme di quello che si sta
creando assumano delle proprie identità, come negli esempi
ai lati
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