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Ricostruzione 3D
Ecco che quando sembrava fosse stato detto tutto esce fuori una cosa nuova del
tutto inaspettata, pazzesca nelle conclusioni, di cosa si tratta? Semplice,
l'immagine catturata non è una comune foto ma è estremamente raffinata e
tecnologicamente molto avanzata. Stiamo parlando di un OLOGRAMMA !!!
Ebbene una apparentemente comune immagine 2D che in realtà nasconde informazioni
olografiche in 3D. Nel tentativo di rappresentare l'immagine in 3D prendendo in
considerazione i picchi delle informazioni raccolte è stato realizzato il video
proposto sotto. Inizialmente si era pensato ad un qualche errore tecnico
nell'impostare alcuni parametri ma tutti i controlli hanno dato esito negativo,
nessun errore. Nei test successivi la stessa superficie privata dell'immagine
originale è stata poi elaborata e sottoposta agli stessi procedimenti di analisi
dando i risultati che ci si aspettava.
Cenni storici
L'olografia, ideata nel 1947 e sviluppata negli anni '60, è stata una delle
più importanti scoperte dei tempi moderni, tanto che il suo artefice Denis
Gabor ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica nel 1971.
L'olografia è un metodo che consente di registrare immagini fotografiche
tridimensionali. Quando l'ologramma viene illuminato con un fascio di luce
monocromatica il soggetto diventa visibile: l'immagine ha profondità, e
l'osservatore può anche girarvi attorno, per guardarla da dietro!
Ora qualcuno è in grado di spiegare tutto questo?
Come è potuto accadere che delle formazioni evanescenti apparse dal nulla, prima
sfidano le leggi entropiche della termodinamica, si organizzano e diventano
visibili con un ologramma?
E soprattutto come è stato possibile tener conto della posizione nello spazio
tridimensionale dell'osservatore (in questo caso noi) e ll'angolazione utile
della luce da proiettare affinché l'ologramma si sarebbe reso visibile?
Sicuramente non può essere definito un evento casuale. Solo una forma con una
propria intelligenza avrebbe potuto tanto.
Ed ancora, quali tipi di forze sono state necessarie per realizzare tutto
questo?
A noi umani per realizzare un ologramma e stato necessario un evento casuale,
tecnologia avanzata ed un premio nobel.
Fino ad oggi nessuno è stato in grado di realizzare un ologramma in 2D su di un
solo livello. Quelli che siamo abituati a vedere ad esempio sulle banconote sono
composti da più livelli sovrapposti.
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